e-crime
La sicurezza è ormai il problema principale della Rete, in costante assedio da parte di criminali informatici.
Sempre in continuo aggiornamento le vulnerabilità ai software e alle risorse hardware delle aziende, le quali non vorrebbero dover perdere tempo a occuparsi di questi problemi.
Occorre dimenticare cracker adolescenti, piuttosto pensare che ormai si tratta di affrontare criminali incalliti, dediti all'e-crime perché hanno scoperto che rende di più ed è meno rischioso di altre forme di delinquenza. Il loro obbiettivo sono le informazioni riservate.
I mezzi usati per questi attacchi (globalmente definibili come crimeware) sono i più diversi: spyware, phishing e pharming, bot network, keylogging e spesso un insieme di diversi tipi di attacchi. P2P, instant messaging (Im) e Voip sono anch'essi a rischio.
Il criminale dopo l'attacco riesce a intrufolarsi nel computer della vittima e con tecniche di social engeneering preleva informazioni riservate in danno dell'utente.
Lo studio Melica, Scandelin & Partners è in grado di assistere il cliente privato o le aziende dalle seguenti tipologie di reato (segue) |